Limitatamente al periodo emergenziale, ai sensi dell’art. 23, comma 9 bis del D.L.  137/2020 il rilascio della formula esecutiva sulle sentenze o sugli altri provvedimenti giudiziali (ordinanze ex art. 186-bis, 423 e 648 c.p.c., verbali di conciliazione etc.) può essere richiesta depositando telematicamente un’istanza nel fascicolo informatico in cui è stato emesso il provvedimento – come avviene per la dichiarazione di esecutività del decreto ingiuntivo (Vademecum punto 14-d) – da intestare specificamente “Richiesta di rilascio di formula esecutiva”.

La richiesta non comporta il pagamento di diritti ordinari di copia.

In caso di subentro di nuovo difensore, alla richiesta va allegata la procura alle liti.

In considerazione delle problematiche tecniche relative all’accorpamento di documenti, per la convalida di sfratto la formula viene apposta con modalità tradizionali.

Resta comunque sempre ferma la possibilità di richiedere il rilascio di copia con formula esecutiva nella forma tradizionale, che nel periodo emergenziale dovrà essere effettuata inviando la richiesta alle caselle email specificamente dedicate.

La cancelleria, verificata la regolarità dell’istanza e la completezza della documentazione a corredo, deposita nel fascicolo informatico l’originale del titolo esecutivo richiesto, composto dall’atto (sentenza, ordinanza, verbale di conciliazione ecc.) e dalla formula esecutiva redatta su modello unico per tutti i settori civili, su cui viene apposta la firma digitale del cancelliere.

Per il decreto ingiuntivo la formula verrà apposta sull’originale e non sulla copia notificata.

Del documento così formato l’avvocato può estrarre il duplicato o la copia, che in tal caso è tenuto ad autenticare secondo la formula prevista al punto 5.b del Vademecum.

Trattandosi di copie estratte direttamente dall’Avvocato ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 9-bisD. L. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 221/2012 non è dovuto il relativo diritto così come previsto dall’art. 268 comma 1 bis del DPR 115/2002.

Per notificare il titolo l’Avvocato consegnerà all’Ufficiale giudiziario o all’addetto alla posta se la notifica viene effettuata ai sensi della L. 53/1994, copia autentica del titolo scaricato dai registri informatici.

Allo stesso modo per procedere all’esecuzione l’Avvocato consegnerà all’Ufficiale giudiziario copia autentica del titolo scaricato.

L’UNEP, constatata la regolarità del titolo esecutivo, procederà alle attività di sua competenza.

Testo tratto dal capitolo 14/d del Vademecum 2018/2.

Print Friendly, PDF & Email
http://informatica.avvocati.ud.it/wp-content/uploads/2016/04/tribunale_vademecum.pnghttp://informatica.avvocati.ud.it/wp-content/uploads/2016/04/tribunale_vademecum-150x150.pngFabrizio Pettoelloarticolicome fare per...norme e circolaripagamenti telematiciPCTschede pratichevademecumdecreto ingiuntivoLimitatamente al periodo emergenziale, ai sensi dell’art. 23, comma 9 bis del D.L.  137/2020 il rilascio della formula esecutiva sulle sentenze o sugli altri provvedimenti giudiziali (ordinanze ex art. 186-bis, 423 e 648 c.p.c., verbali di conciliazione etc.) può essere richiesta depositando telematicamente un’istanza nel fascicolo informatico in cui...a cura della Commissione Informatica dell'Ordine di Udine